Visualizzazione post con etichetta novità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta novità. Mostra tutti i post

lunedì 27 maggio 2013

Supply Chain nell'Agroalimentare - Agri-Food Supply Chain


Dal 1° gennaio 2013 è in vigore il nuovo standard IFS Logistics che ha fra i suoi obiettivi quello di stabilire un sistema di valutazione uniforme e comune; di garantire la comparabilità e la trasparenza lungo l’intera catena di fornitura; ridurre i costi e i tempi sia per i fornitori che per i distributori. La politica di sicurezza alimentare messa in atto dalla UE ha portato ad adottare un approccio globale che necessariamente deve coinvolge tutti gli attori della supply chain, dalla produzione al consumatore. Per questo motivo le aziende di trasformazione e distribuzione, anche del settore agroalimentare, hanno iniziato a richiedere garanzie in tal senso ai loro fornitori di logistica distributiva. L’obiettivo del convegno è quello di stimolare un maggior legame e collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nella catena di fornitura sul tema dell’analisi, della valutazione e della gestione dei rischi. Il tutto nell’ottica di come prevenirli, minimizzarli e controllarli lungo tutta la filiera.
Francesco Quintile

Since January 1, 2013 is in force the new IFS Logistics standard which has among its objectives to establish a uniform system of evaluation and common to ensure comparability and transparency throughout the supply chain, reduce the cost and time for both the supplier and distributors. The food security policy implemented by the EU led to adopt a comprehensive approach that necessarily involves all members of the supply chain, from production to the consumer.For this reason, companies processing and distribution, including the food industry, have begun to require guarantees that effect their suppliers to distribution logistics. The aim of the conference is to stimulate a greater connection and collaboration between the different actors in the supply chain on the analysis, evaluation and risk management. The main objective is to how to prevent, minimize and control them throughout the supply chain.


mercoledì 22 maggio 2013

Eberspächer si espande in Russia e Giappone


Il Gruppo Eberspächer appartiene ai principali fornitori del settore automotive, con un ampio portafoglio di prodotti che comprende impianti di scarico, sistemi di riscaldamento e climatizzazione, centraline di controllo e bus di scambio dati per ogni tipo di veicolo.
Una realtà globale, il cui successo si deve non solo alla costante innovazione di prodotto, ma anche ad una strategia commerciale basata su una rete capillare di filiali in grado di interpretare e soddisfare le esigenze dei singoli mercati locali.
Ad oggi sono 23 i Paesi in cui Eberspächer è presente, direttamente o tramite società partecipate, ma la realtà è in continua evoluzione: recentemente infatti la società tedesca ha portato a termine due importanti operazioni in Russia e in Giappone, destinate a sviluppare ulteriormente la propria presenza sul mercato della climatizzazione dei veicoli.
È stata ufficializzata in febbraio l’acquisizione del 100% della società russa Otem ZAO: corona una lunga collaborazione tra le due società, iniziata nel 1995, quando Otem assunse la rappresentanza di Eberspächer per la Russia, e proseguita nel 2010 con un primo acquisito del 50% delle quote azionarie da parte del Gruppo tedesco. Sotto il nome di CJSC Eberspaecher Climate Control Systems, la nuova filiale consentirà di presidiare efficacemente il mercato della Russia, Paese caratterizzato da fortissime escursioni termiche, con temperature superiori ai 40 gradi centigradi in estate e che arrivano a 40 gradi sotto lo zero in inverno. «Con un clima così estremo, unito a tassi di crescita previsti di circa il sette per cento all’anno, la Russia è considerata un Paese con un grande potenziale di mercato per i sistemi di condizionamento e riscaldamento dei veicoli», afferma Klaus Beetz, CEO di Eberspächer.
La filiale è in grado di offrire, con circa 60 dipendenti, servizi di assistenza ai clienti sia nel mercato OEM sia in quello aftermarket, coprendo tutti i settori dell’automotive: autovetture, veicoli industriali, veicoli commerciali, autobus, macchine movimento terra.
Fonte: Trasportocommerciale

Nuovo Scania Streamline


Scania rivela la nuova configurazione Streamline della cabina della Serie R e G, con modifiche aerodinamiche ed equipaggiamenti dedicati alla riduzione dei consumi di gasolio. All'interno, cambiano i sedili ed i lettini.


Chi si aspettava una cabina completamente nuova per l'Euro 6, magari con le linee futuristiche ed aggressive apparse in qualche rendering sul web, resterà per ora deluso, ma la nuova cabina Streamline presentata oggi da Scania porta diverse modifiche funzionali ed estetiche che ne migliorano la penetrazione aerodinamica, abbassando anche i consumi di carburante.
Innanzitutto, i designer svedesi sono intervenuti sugli spigoli esterni,smussandoli così da trasmettere il flusso dell'aria lungo le fiancate con la minima resistenza, mantenendo però una piccola turbolenza che pulisce la maniglia della portiera. Per farlo, i tecnici hanno disegnato un nuovo deflettore, che è posto sopra i fari anteriori a diverse altezze, secondo il tipo di cabina, ed ha un inserto cromato che gli conferisce uno stile personale.

Cambia anche il parasole, che ha una funzione aerodinamica rilevante e che ora migliora il flusso dell'aria, oltre a rendere più snella la linea del veicolo. Questo componente incorpora luci led d'ingombro. Secondo Scania, questi due interventi possono ridurre i consumi alla velocità di crociera di circa l'uno percento nelle Serie R e G (mentre tali modifiche non sono previste sulla Serie P, in quanto la minor dimensione della cabina le renderebbe trascurabili).

La nuova cabina Streamline si distingue esternamente soprattutto dai 
gruppi ottici ridisegnati, che includono indicatori a Led e luce di marcia diurna. A richiesta, si possono montare fari allo xeno. Anche i gruppi ottici posteriori hanno illuminazione Led che, secondo Scania, offrono un risparmio nei consumi elettrici pari a trenta litri di gasolio l'anno, oltre ad avere una durata superiore.
Internamente, la Streamline adotta nuovi rivestimenti, nuovi sedili ed una radio che include navigatore, Bluetooth e connessione Usb. I sedili Scania sono disegnati da Recaro ed offrono un'ampia gamma di rivestimenti e pulsanti di regolazione illuminati. Ovviamente, questi sedili sono regolabili in tutte le direzioni e disponibili con ventilazione a doppia velocità. Per aumentarne il comfort, il supporto lombare è piuttosto pronunciato. I rivestimenti della cabina hanno una gamma di colori più ampia ed intonati con quelli dei sedili, mentre le pareti della zona notte mostrano una tonalità più scura. Cruscotto e sottoporta hanno modanature speciali per lo Streamline. La Serie R adotta una cuccetta con materasso a spesse molle insaccate, che si estrae per l'intera lunghezza anche se in conducente è seduto sul lettino stesso. La larghezza si può regolare da 730 a 900 millimetri.
La cabina Streamline monta il nuovo impianto d'intrattenimento che Scania ha mostrato in anteprima allo IAA 2012. Oltre all'autoradio, può montare, a richiesta, il navigatore satellitare, il lettore di CD, il collegamento per telefono Bluetooth, un'uscita ausiliaria, una presa USB e una presa nascosta per scheda di memoria SD, che viene anche utilizzata per aggiornare i dati di navigazione. Il sistema può essere integrato anche con un subwoofer. Lo schermo del navigatore, oltre che mostrare le mappe digitali, può trasformarsi in monitor per un sistema di videosorveglianza esterno che può utilizzare fino a sei telecamere, connesse tramite una scatola di derivazione.

Scania ha 
aggiornato il telecomando delle sospensioni pneumatiche, che ora ha quattro tasti di memoria e due livelli di prestazione (base e veloce). Un'altra novità è la funzione della gestione del carico, che consente il trasferimento del carico tra i ponti a tripla riduzione attraverso una procedura a due fasi: la prima lo trasferisce dal terzo asse ai ponti e poi fra gli assi motori per garantire una maggior trazione.

martedì 21 maggio 2013

Allestimenti per furgoni


ALLESTIMENTI PER FURGONI


Syncro System ha ampliato ulteriormente la sua proposta di allestimenti per furgoni con un prodotto innovativo e funzionale: la slitta per trasportare cofani funebri. 
L’ultimo prodotto lanciato da Syncro System si rivolge ad un pubblico specifico, quello delle agenzie funebri, ed è stato progettato appositamente per soddisfare una loro esigenza: il trasporto di cofani funebri e degli altri oggetti che normalmente accompagnano la bara. 
Il prodotto in questione è formato da una slitta ancorata al pianale del vano di carico con il lato corto parallelo al portellone posteriore, in corrispondenza del quale si trova un rullo che facilita lo stivaggio del cofano a bordo. La slitta può essere sfruttata anche per ospitare, sotto il cofano, l’asse di legno che gli addetti spesso utilizzano insieme ad un carrello pieghevole per spostare la bara una volta scaricata dal mezzo.

Davanti al rullo è presente una losanga che tiene in posizione il cofano bloccandone i piedini; funzione di contenimento ha anche la cinghia superiore: un sistema di bloccaggio che annulla il rischio che, in caso di brusche frenata, il carrello possa slittare in avanti, cozzando contro la paratia che divide il vano di carico dalla cabina di guida e arrecando danni a guidatore e passeggero. Un ulteriore elemento di sicurezza è dato da un fermo meccanico applicato sul lato interno lungo della slitta.
La slitta per cofani funebri può essere fissata all’interno di qualsiasi furgone, purché la lunghezza del vano di carico sia tale da contenere il cofano. Su richiesta del cliente vengono poi applicati altri elementi d’arredo che completano l’allestimento: delle barre fermacarico verticali, che impediscono il movimento delle merci e dei materiali nel mezzo, evitando rischi di collisione in movimento, e dei contenitori fissati sulle pareti laterali e utilizzabili per cuscini, addobbi floreali, nastri e altri accessori.
Fonte: Trasportocommerciale

Costi minimi per autotrasporti maggio 2013


Costi minimi per autotrasporto maggio 2013


Le tabelle di aprile si basano sul prezzo medio del gasolio rilevato dal ministero dello Sviluppo Economico, che corrisponde a 1753,80 euro per mille litri, dei quali 728,40 euro di accisa, 721,02 EURO di costo industriale e 304,38 EURO d’Iva. Rispetto alla rilevazione di marzo 2013 questa è più bassa, anche se resta maggiore di quella di gennaio. Resta identica la struttura delle tabelle: cinque per trasporti generici, suddivise per categoria di peso del veicolO, e dieci dedicate a trasporti specifici. Ricordiamo che per i veicoli di massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate (che usufruiscono degli sconti sull’accisa), il prezzo al consumo del gasolio è già stato depurato sia dello sconto sull’accisa, sia dell’Iva, mentre per i veicoli con massa inferiore a tale soglia c’è stata la sola depurazione dell’Iva.

Fonte: Ministero dei trasporti